UNA GIORNATA PER LA CULTURA DELLA NON VIOLENZA
Ci sono incontri che non passano nell’indifferenza. Ci sono incontri che riescono a coinvolgere e lasciare qualcosa, anche quando il tema affrontato è forte e doloroso.
È quello che è accaduto questa mattina a Cammarata, dove, con il patrocinio del Comune, Rosalba Castelli camminatrice e ideatrice di Orme d'ombra ha incontrato gli studenti dell’I.S.S. Archimede presso l’Auditorium Comunale e, successivamente, le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado presso il plesso Dante Alighieri.
Al centro degli incontri, il tema della violenza sulle donne, affrontato da Rosalba con un linguaggio semplice, diretto e quasi familiare. Non una lezione, ma un dialogo fatto di parole, racconti, emozioni e gesti: una stretta di mano, uno sguardo, il racconto dei suoi viaggi e delle tante persone incontrate lungo il cammino.
Ai ragazzi ha affidato un messaggio importante: imparare a stare accanto all’altro e all’altra senza voler possedere, controllare o limitare, ma riconoscendone la libertà e il valore. Perché il rispetto, il dialogo e la capacità di accogliere l’altro sono alla base di ogni relazione sana.
Con sé Rosalba aveva anche i nomi delle donne vittime di femminicidio, per restituire un volto e una memoria a ciascuna di loro.
A Cammarata ha lasciato un segno particolare: il nome di Lia Pipitone, uccisa a Palermo nel 1983 in un delitto maturato nel contesto mafioso e familiare. Un nome che oggi, attraverso Orme d'ombra continua a camminare e a parlare alle nuove generazioni.
Quella di oggi è stata una giornata di ascolto, riflessione e sensibilizzazione. Un’occasione per ricordare che la cultura della non violenza si costruisce ogni giorno, soprattutto partendo dai più giovani, attraverso il rispetto, la consapevolezza e la responsabilità nelle relazioni.
Un sentito ringraziamento a Rosalba Castelli per aver condiviso con i nostri ragazzi il suo cammino, le sue esperienze e, soprattutto, un messaggio di vita e di rispetto.
Un ringraziamento particolare ai dirigenti scolastici, la dottoressa Giusi Gugliotta e la dottoressa Angela Fasino che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo.
Un plauso all’Amministrazione Comunale sempre disponibile a valorizzare e sostenere iniziative che promuovono una società fondata sul rispetto, sul dialogo e sulla cultura della non violenza.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo @follower
Ci sono incontri che non passano nell’indifferenza. Ci sono incontri che riescono a coinvolgere e lasciare qualcosa, anche quando il tema affrontato è forte e doloroso.
È quello che è accaduto questa mattina a Cammarata, dove, con il patrocinio del Comune, Rosalba Castelli camminatrice e ideatrice di Orme d'ombra ha incontrato gli studenti dell’I.S.S. Archimede presso l’Auditorium Comunale e, successivamente, le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado presso il plesso Dante Alighieri.
Al centro degli incontri, il tema della violenza sulle donne, affrontato da Rosalba con un linguaggio semplice, diretto e quasi familiare. Non una lezione, ma un dialogo fatto di parole, racconti, emozioni e gesti: una stretta di mano, uno sguardo, il racconto dei suoi viaggi e delle tante persone incontrate lungo il cammino.
Ai ragazzi ha affidato un messaggio importante: imparare a stare accanto all’altro e all’altra senza voler possedere, controllare o limitare, ma riconoscendone la libertà e il valore. Perché il rispetto, il dialogo e la capacità di accogliere l’altro sono alla base di ogni relazione sana.
Con sé Rosalba aveva anche i nomi delle donne vittime di femminicidio, per restituire un volto e una memoria a ciascuna di loro.
A Cammarata ha lasciato un segno particolare: il nome di Lia Pipitone, uccisa a Palermo nel 1983 in un delitto maturato nel contesto mafioso e familiare. Un nome che oggi, attraverso Orme d'ombra continua a camminare e a parlare alle nuove generazioni.
Quella di oggi è stata una giornata di ascolto, riflessione e sensibilizzazione. Un’occasione per ricordare che la cultura della non violenza si costruisce ogni giorno, soprattutto partendo dai più giovani, attraverso il rispetto, la consapevolezza e la responsabilità nelle relazioni.
Un sentito ringraziamento a Rosalba Castelli per aver condiviso con i nostri ragazzi il suo cammino, le sue esperienze e, soprattutto, un messaggio di vita e di rispetto.
Un ringraziamento particolare ai dirigenti scolastici, la dottoressa Giusi Gugliotta e la dottoressa Angela Fasino che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo.
Un plauso all’Amministrazione Comunale sempre disponibile a valorizzare e sostenere iniziative che promuovono una società fondata sul rispetto, sul dialogo e sulla cultura della non violenza.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo @follower