MESSA DI RINGRAZIAMENTO A MARIA SS. CACCIAPENSIERI PATRONA DEI COMUNI DI CAMMARATA E SAN GIOVANNI GEMINI
Con la Santa Messa di Ringraziamento si concludono le celebrazioni religiose della Santa Pasqua 2026, momento culminante di una tradizione profondamente radicata nella fede e nella storia delle nostre comunità.
Un legame che nasce dal voto perpetuo del 1627, quando la popolazione di Cammarata e San Giovanni Gemini, liberata dal flagello della peste per intercessione della Vergine di Cacciapensieri, promise devozione e gratitudine eterna. Da allora, ogni anno, le Amministrazioni Comunali, insieme alle autorità civili, militari e religiose, partecipano a questa solenne liturgia in onore della Madonna, Patrona dei due Comuni.
Presente tutto il clero locale, la celebrazione è stata officiata da don Carmelo La Magra, che durante l’omelia ha ricordato il miracolo compiuto da Dio attraverso la Vergine e la devozione tramandata con amore dai nostri padri. Parole profonde anche sul tema della pace, oggi così fragile, con un invito sincero alla preghiera: solo tornando a Dio possiamo ritrovare la speranza e la salvezza per il mondo.
Custodiamo questa fede, tramandiamola con orgoglio e continuiamo a camminare insieme, uniti nella preghiera e nella speranza.
Perché dove c’è fede, c’è luce. E dove c’è luce, rinasce sempre la pace.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
Con la Santa Messa di Ringraziamento si concludono le celebrazioni religiose della Santa Pasqua 2026, momento culminante di una tradizione profondamente radicata nella fede e nella storia delle nostre comunità.
Un legame che nasce dal voto perpetuo del 1627, quando la popolazione di Cammarata e San Giovanni Gemini, liberata dal flagello della peste per intercessione della Vergine di Cacciapensieri, promise devozione e gratitudine eterna. Da allora, ogni anno, le Amministrazioni Comunali, insieme alle autorità civili, militari e religiose, partecipano a questa solenne liturgia in onore della Madonna, Patrona dei due Comuni.
Presente tutto il clero locale, la celebrazione è stata officiata da don Carmelo La Magra, che durante l’omelia ha ricordato il miracolo compiuto da Dio attraverso la Vergine e la devozione tramandata con amore dai nostri padri. Parole profonde anche sul tema della pace, oggi così fragile, con un invito sincero alla preghiera: solo tornando a Dio possiamo ritrovare la speranza e la salvezza per il mondo.
Custodiamo questa fede, tramandiamola con orgoglio e continuiamo a camminare insieme, uniti nella preghiera e nella speranza.
Perché dove c’è fede, c’è luce. E dove c’è luce, rinasce sempre la pace.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo

