IL SORRISO DI FEDERICA
UNA MEMORIA CHE DIVENTA SOLIDARIETA'
Ci sono giorni in cui il ricordo fa più rumore del silenzio.
Giorni in cui una comunità si ferma, guarda indietro e sente ancora forte la presenza di chi non c’è più.
Oggi, 25 settembre, nel giorno in cui Federica ha lasciato questa terra, L'Amministrazione comunale di Cammarata, le autorità religiose, lo staff dei Servizi Sociali, e gli amici, si sono stretti ancora una volta attorno alla sua memoria.
Aveva appena 21 anni.
Una vita davanti, sogni ancora da vivere, sorrisi ancora da regalare.
Il destino ha spezzato quel cammino, ma non è riuscito a spegnere ciò che Federica ha lasciato nel cuore di chi l’ha amata.
Da quel dolore immenso, i suoi genitori, Crocetta Di Marco e Vincenzo Lo Presti, hanno scelto di far nascere qualcosa di straordinariamente bello: un gesto capace di trasformare la memoria in speranza.
È nato così il Fondo di Solidarietà Sociale “Il Sorriso di Federica”.
Un fondo che ogni anno diventa una mano tesa verso chi attraversa un momento difficile.
Un aiuto concreto, ma soprattutto un messaggio profondo:
“Non sei solo.”
E forse è proprio questo il modo più bello per ricordare Federica.
Non soltanto pronunciando il suo nome, ma facendo sì che quel nome continui a generare bene.
Oggi abbiamo condiviso emozioni, ricordi e silenzi.
Abbiamo sentito ancora una volta quanto possa essere grande l’amore di una famiglia e quanto possa diventare prezioso quando sceglie di trasformare il dolore in solidarietà.
A Crocetta e Vincenzo va il nostro abbraccio più sincero e la gratitudine di tutta la comunità.
Perché ci sono persone che, anche quando non possono più camminare accanto a noi, continuano a indicarci una strada:
La strada della memoria.
La strada dell’amore.
La strada della solidarietà.
E così, dopo 21 anni, il sorriso di Federica continua a vivere.
Vive in una mano che si tende, in una porta che si apre,
in una difficoltà che diventa un po’ più leggera.
Federica non c’è più, ma il suo sorriso è ancora qui.
E finché qualcuno farà del bene nel suo nome, quella luce non si spegnerà mai.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
UNA MEMORIA CHE DIVENTA SOLIDARIETA'
Ci sono giorni in cui il ricordo fa più rumore del silenzio.
Giorni in cui una comunità si ferma, guarda indietro e sente ancora forte la presenza di chi non c’è più.
Oggi, 25 settembre, nel giorno in cui Federica ha lasciato questa terra, L'Amministrazione comunale di Cammarata, le autorità religiose, lo staff dei Servizi Sociali, e gli amici, si sono stretti ancora una volta attorno alla sua memoria.
Aveva appena 21 anni.
Una vita davanti, sogni ancora da vivere, sorrisi ancora da regalare.
Il destino ha spezzato quel cammino, ma non è riuscito a spegnere ciò che Federica ha lasciato nel cuore di chi l’ha amata.
Da quel dolore immenso, i suoi genitori, Crocetta Di Marco e Vincenzo Lo Presti, hanno scelto di far nascere qualcosa di straordinariamente bello: un gesto capace di trasformare la memoria in speranza.
È nato così il Fondo di Solidarietà Sociale “Il Sorriso di Federica”.
Un fondo che ogni anno diventa una mano tesa verso chi attraversa un momento difficile.
Un aiuto concreto, ma soprattutto un messaggio profondo:
“Non sei solo.”
E forse è proprio questo il modo più bello per ricordare Federica.
Non soltanto pronunciando il suo nome, ma facendo sì che quel nome continui a generare bene.
Oggi abbiamo condiviso emozioni, ricordi e silenzi.
Abbiamo sentito ancora una volta quanto possa essere grande l’amore di una famiglia e quanto possa diventare prezioso quando sceglie di trasformare il dolore in solidarietà.
A Crocetta e Vincenzo va il nostro abbraccio più sincero e la gratitudine di tutta la comunità.
Perché ci sono persone che, anche quando non possono più camminare accanto a noi, continuano a indicarci una strada:
La strada della memoria.
La strada dell’amore.
La strada della solidarietà.
E così, dopo 21 anni, il sorriso di Federica continua a vivere.
Vive in una mano che si tende, in una porta che si apre,
in una difficoltà che diventa un po’ più leggera.
Federica non c’è più, ma il suo sorriso è ancora qui.
E finché qualcuno farà del bene nel suo nome, quella luce non si spegnerà mai.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo

