CONVEGNO: I LUOGHI DEI BRANCIFORTI – CAMMARATA E SAN GIOVANNI GEMINI. L'ARAZZO D'ORO DI PALAZZO DEI NORMANNI
Storia, musica e giovani: l’eredità dei Branciforti raccontata alle nuove generazioni
Si è svolto con grande partecipazione e vivo interesse il convegno dedicato ai “Luoghi dei Branciforti e l ’Arazzo d’Oro di Palazzo dei Normanni ”, un appuntamento che ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento storico e culturale sulla Sicilia moderna e sul ruolo centrale svolto dalla famiglia Branciforti di Cammarata e di San Giovanni Gemini nel contesto politico, artistico ed europeo tra il Quattrocento e il Seicento.Il convegno è stato ideato da Piera Maria Carbone e organizzato dal gruppo storico Abatellis Branciforte, un casato che ha dominato e reso florido il nostro territorio per oltre duecento anni.
L’incontro ha visto la presenza di autorevoli relatori e studiosi che, con i loro contributi, hanno offerto una lettura articolata e stimolante del tema, mettendo in dialogo storia, arte, simboli del potere e identità territoriale. A tutti i convegnisti va un sentito ringraziamento per l’alto profilo scientifico e divulgativo degli interventi, che hanno reso il convegno un momento di autentica crescita culturale.
Un ringraziamento particolare è rivolto alla dirigente scolastica Angela Fasino e a tutti i docenti presenti, alle orchestre scolastiche, che con le loro esecuzioni hanno arricchito l’evento, e alla popolazione scolastica dell'istituto comprensivo giovanni philippone giovanni XXIII di san Giovanni Gemini e Cammarata, protagonista attenta e partecipe: un segnale concreto di come la conoscenza del patrimonio storico possa dialogare in modo efficace con le giovani generazioni.
Si ringraziano inoltre i Sindaci presenti,Don Vincenzo Lombino, il Maresciallo dei Carabinieri, che ha onorato l’iniziativa con la sua presenza, il Comandante della Polizia Locale, l’Arciprete di San Giovanni Gemini, nonché i Consiglieri ed amministratori comunali intervenuti, la cui partecipazione ha testimoniato l’attenzione delle istituzioni verso la valorizzazione della memoria storica e culturale del territorio.
Un plauso speciale va alla Presidente del Gruppo Storico Abatellis Branciforti, Irene Catarella, la cui performance ha rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti dell’intera giornata. Con un linguaggio semplice, incisivo e appassionato, ha saputo interfacciarsi con la popolazione scolastica, stimolando curiosità, domande e partecipazione attiva, rendendo la storia viva, accessibile e profondamente attuale.
Un ringraziamento a tutti i componenti del corteo storico, organizzatori e personaggi ed ai ragazzi dell'Arca.
Sono state esposte delle opere in ceramica " Alchimie Barocche dell'artista Benedetto Norcia, presente all'evento
Il convegno si conclude dunque come un’esperienza di grande valore culturale e umano, capace di unire istituzioni, studiosi, scuole e comunità in un percorso condiviso di conoscenza e identità. Un evento riuscito sotto ogni profilo, che lascia il segno e apre la strada a nuove occasioni di confronto e valorizzazione del nostro patrimonio storico.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
Storia, musica e giovani: l’eredità dei Branciforti raccontata alle nuove generazioni
Si è svolto con grande partecipazione e vivo interesse il convegno dedicato ai “Luoghi dei Branciforti e l ’Arazzo d’Oro di Palazzo dei Normanni ”, un appuntamento che ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento storico e culturale sulla Sicilia moderna e sul ruolo centrale svolto dalla famiglia Branciforti di Cammarata e di San Giovanni Gemini nel contesto politico, artistico ed europeo tra il Quattrocento e il Seicento.Il convegno è stato ideato da Piera Maria Carbone e organizzato dal gruppo storico Abatellis Branciforte, un casato che ha dominato e reso florido il nostro territorio per oltre duecento anni.
L’incontro ha visto la presenza di autorevoli relatori e studiosi che, con i loro contributi, hanno offerto una lettura articolata e stimolante del tema, mettendo in dialogo storia, arte, simboli del potere e identità territoriale. A tutti i convegnisti va un sentito ringraziamento per l’alto profilo scientifico e divulgativo degli interventi, che hanno reso il convegno un momento di autentica crescita culturale.
Un ringraziamento particolare è rivolto alla dirigente scolastica Angela Fasino e a tutti i docenti presenti, alle orchestre scolastiche, che con le loro esecuzioni hanno arricchito l’evento, e alla popolazione scolastica dell'istituto comprensivo giovanni philippone giovanni XXIII di san Giovanni Gemini e Cammarata, protagonista attenta e partecipe: un segnale concreto di come la conoscenza del patrimonio storico possa dialogare in modo efficace con le giovani generazioni.
Si ringraziano inoltre i Sindaci presenti,Don Vincenzo Lombino, il Maresciallo dei Carabinieri, che ha onorato l’iniziativa con la sua presenza, il Comandante della Polizia Locale, l’Arciprete di San Giovanni Gemini, nonché i Consiglieri ed amministratori comunali intervenuti, la cui partecipazione ha testimoniato l’attenzione delle istituzioni verso la valorizzazione della memoria storica e culturale del territorio.
Un plauso speciale va alla Presidente del Gruppo Storico Abatellis Branciforti, Irene Catarella, la cui performance ha rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti dell’intera giornata. Con un linguaggio semplice, incisivo e appassionato, ha saputo interfacciarsi con la popolazione scolastica, stimolando curiosità, domande e partecipazione attiva, rendendo la storia viva, accessibile e profondamente attuale.
Un ringraziamento a tutti i componenti del corteo storico, organizzatori e personaggi ed ai ragazzi dell'Arca.
Sono state esposte delle opere in ceramica " Alchimie Barocche dell'artista Benedetto Norcia, presente all'evento
Il convegno si conclude dunque come un’esperienza di grande valore culturale e umano, capace di unire istituzioni, studiosi, scuole e comunità in un percorso condiviso di conoscenza e identità. Un evento riuscito sotto ogni profilo, che lascia il segno e apre la strada a nuove occasioni di confronto e valorizzazione del nostro patrimonio storico.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo

